Partner del progetto Biofiori

Il progetto nasce da un’esigenza precisa dell’azienda agricola RZero, azienda vivaistica produttrice

di erbe aromatiche e, leader a livello regionale, nella produzione di fiori edibili. L’azienda

certificata biologica dal 2000 ha sempre percorso i sentieri dell’innovazione per tenersi sul mercato.

Da qualche anno ha sviluppato il settore dei fiori edibili, principalmente nel settore del fresco,

coinvolgendo nel percorso anche ristoratori professionisti per introdurre i fiori nella cucina gourmet.

L’azienda per sviluppare tecniche innovative di conservazione e trasformazione dei fiori, per

garantire una maggior diversificazione dell’utilizzo dei fiori edibili e per allungare la shelf life del

prodotto, ha coinvolto i partner del presente progetto per realizzare un progetto di sviluppo

precompetitivo a vantaggio dell’intero comparto floricolo potenzialmente interessato alla

produzione biologica.

L’azienda ha coinvolto quindi il CREA di Sanremo, con cui già collabora da tempo su diversi

progetti legati ai fiori edibili, per gestire la parte di ricerca, per gargantire la qualità delle analisi e

della strumentazione necessaria, e per la divulgazione in ambito scientifico del progetto.

AIABLiguria (di cui l’azienda Rzero è socia) è stata coinvolta, per garantire un percorso corretto

nell’ambito del metodo di produzione biologico, per l’esperienza di lavoro nelle varie misure del

PSR: nel campo della dimostrazione, formazione e divulgazione, ed infine per amplificare i risultati

del progetto nell’ambito della comunità del comparto biologico (sia commerciale, sia scientifico).


L’Università di Genova è stata successivamente coinvolta dal CREA di Sanremo per approfondire

alcuni prodotti altamente innovativi messi a punto dall’ateneo, da sperimentare nel work-package

relativo al Packaging.

Infine Coldiretti rientra nel partenariato soprattutto per garantire la fase di

divulgazione a valle del progetto, ovvero diffondere le informazioni alla comunità produttiva del

ponente ligure, gestendo le misure di accompagnamento relativa alla formazione (M1-01 e M1.02).